Quante luci servono nello stand? Pianificare per parete e altezza

Di quante luci ha bisogno uno stand fieristico?

Conta le luci secondo le superfici da illuminare, non solo l’area del pavimento. Parti da larghezza e altezza della parete, posizione, distribuzione luminosa e luce ambiente. Usa un passo provato per stimare il numero e verifica poi tutta la grafica.

Annotare il montaggio prima del conteggio

  • Larghezza e altezza di ogni faccia grafica visibile.
  • Altezza della lampada, sporgenza del braccio e distanza dalla grafica.
  • Modello esatto, distribuzione, flusso e colore.
  • Zone prodotti, superfici riflettenti e punti di vista dei visitatori.
  • Punti di montaggio disponibili, alimentazione e carico ammesso del circuito.

Una pianta da 10×10ft può contenere una parete grafica, varie facce o soprattutto prodotti. Sono compiti diversi. I cassonetti SEG illuminati internamente richiedono una propria disposizione LED; il numero di bracci esterni non definisce i moduli interni.

Trovare un passo utile con una prova

  1. Monta la grafica finale e la luce scelta all’altezza e distanza previste.
  2. Osserva alto, centro e basso, non soltanto la zona luminosa vicino alla lampada.
  3. Aggiungi una lampada vicina e regola direzione e distanza finché la copertura soddisfa il progetto.
  4. Controlla riflessi e abbagliamento dai punti di vista dei visitatori con luce ambiente comparabile.
  5. Registra passo, posizioni e modello. Ripeti al cambiare delle condizioni, senza trasferire lo stesso passo a ogni parete.

Un fascio dichiarato più ampio non dimostra luminosità sufficiente o uniformità. Inclinare la testa cambia direzione, non necessariamente l’angolo. Anche distanze uguali possono lasciare estremità scure o una parte bassa debole. La definizione IES dell’angolo di fascio usa una soglia d’intensità relativa: l’angolo non garantisce una larghezza illuminata uniformemente.

Un esempio di conteggio con passo provato

Se la prova stabilisce un interasse P utile per quella configurazione, una stima iniziale è N = arrotondamento per eccesso(W ÷ P). W è la larghezza della parete; si arrotonda all’intero superiore. È una stima di progetto, non un minimo garantito.

Supponiamo che la tua prova consenta un passo di 0,8m. È un dato ipotetico, non una raccomandazione BOOTH LIGHTS:

Larghezza WNumero iniziale NPasso uniforme W ÷ N
3m40,75m
6m80,75m

Come schema iniziale, metti prima e ultima lampada a mezzo passo dalle estremità. Per 3m, le posizioni sono 0,375m, 1,125m, 1,875m e 2,625m da un’estremità. Verifica i due bordi nell’insieme: ostacoli, forma del fascio o puntamento asimmetrico possono richiedere uno schema diverso.

Adattare ad altezza e tipo di esposizione

CondizioneDa riconsiderare
Grafica più altaLuminosità in basso, portata e orientamento; più lampade uguali non correggono sempre la distribuzione verticale
Pareti laterali o stand a isolaPianificare ogni faccia e zona separatamente, evitando luce doppia nelle sovrapposizioni
ProdottiAggiungere luce mirata dopo prove di riflessi, ombre e abbagliamento
Nuova posizione o modelloRipetere la prova; il passo precedente non è verificato per questa configurazione

Completare montaggio e piano elettrico

Conta ogni zona separatamente, poi somma lampade e carico elettrico. Verifica compatibilità completa del fissaggio, capacità del circuito, alimentatori richiesti e limite di collegamento del modello esatto. Il numero totale non significa che tutte le luci possano stare su una sola catena.

Registra posizioni ed etichette dei cavi, porta ricambi adatti e ricontrolla in sede. Senza un campione, chiedi un piano con misure reali e dati fotometrici disponibili, specificando cosa resta da confermare sul posto.

Prima dell’ordine consulta la guida al montaggio, la guida all’acquisto delle luci da stand e la lista degli errori di illuminazione.