Conta le luci secondo le superfici da illuminare, non solo l’area del pavimento. Parti da larghezza e altezza della parete, posizione, distribuzione luminosa e luce ambiente. Usa un passo provato per stimare il numero e verifica poi tutta la grafica.
Annotare il montaggio prima del conteggio
- Larghezza e altezza di ogni faccia grafica visibile.
- Altezza della lampada, sporgenza del braccio e distanza dalla grafica.
- Modello esatto, distribuzione, flusso e colore.
- Zone prodotti, superfici riflettenti e punti di vista dei visitatori.
- Punti di montaggio disponibili, alimentazione e carico ammesso del circuito.
Una pianta da 10×10ft può contenere una parete grafica, varie facce o soprattutto prodotti. Sono compiti diversi. I cassonetti SEG illuminati internamente richiedono una propria disposizione LED; il numero di bracci esterni non definisce i moduli interni.
Trovare un passo utile con una prova
- Monta la grafica finale e la luce scelta all’altezza e distanza previste.
- Osserva alto, centro e basso, non soltanto la zona luminosa vicino alla lampada.
- Aggiungi una lampada vicina e regola direzione e distanza finché la copertura soddisfa il progetto.
- Controlla riflessi e abbagliamento dai punti di vista dei visitatori con luce ambiente comparabile.
- Registra passo, posizioni e modello. Ripeti al cambiare delle condizioni, senza trasferire lo stesso passo a ogni parete.
Un fascio dichiarato più ampio non dimostra luminosità sufficiente o uniformità. Inclinare la testa cambia direzione, non necessariamente l’angolo. Anche distanze uguali possono lasciare estremità scure o una parte bassa debole. La definizione IES dell’angolo di fascio usa una soglia d’intensità relativa: l’angolo non garantisce una larghezza illuminata uniformemente.
Un esempio di conteggio con passo provato
Se la prova stabilisce un interasse P utile per quella configurazione, una stima iniziale è N = arrotondamento per eccesso(W ÷ P). W è la larghezza della parete; si arrotonda all’intero superiore. È una stima di progetto, non un minimo garantito.
Supponiamo che la tua prova consenta un passo di 0,8m. È un dato ipotetico, non una raccomandazione BOOTH LIGHTS:
| Larghezza W | Numero iniziale N | Passo uniforme W ÷ N |
|---|---|---|
| 3m | 4 | 0,75m |
| 6m | 8 | 0,75m |
Come schema iniziale, metti prima e ultima lampada a mezzo passo dalle estremità. Per 3m, le posizioni sono 0,375m, 1,125m, 1,875m e 2,625m da un’estremità. Verifica i due bordi nell’insieme: ostacoli, forma del fascio o puntamento asimmetrico possono richiedere uno schema diverso.
Adattare ad altezza e tipo di esposizione
| Condizione | Da riconsiderare |
|---|---|
| Grafica più alta | Luminosità in basso, portata e orientamento; più lampade uguali non correggono sempre la distribuzione verticale |
| Pareti laterali o stand a isola | Pianificare ogni faccia e zona separatamente, evitando luce doppia nelle sovrapposizioni |
| Prodotti | Aggiungere luce mirata dopo prove di riflessi, ombre e abbagliamento |
| Nuova posizione o modello | Ripetere la prova; il passo precedente non è verificato per questa configurazione |
Completare montaggio e piano elettrico
Conta ogni zona separatamente, poi somma lampade e carico elettrico. Verifica compatibilità completa del fissaggio, capacità del circuito, alimentatori richiesti e limite di collegamento del modello esatto. Il numero totale non significa che tutte le luci possano stare su una sola catena.
Registra posizioni ed etichette dei cavi, porta ricambi adatti e ricontrolla in sede. Senza un campione, chiedi un piano con misure reali e dati fotometrici disponibili, specificando cosa resta da confermare sul posto.
Prima dell’ordine consulta la guida al montaggio, la guida all’acquisto delle luci da stand e la lista degli errori di illuminazione.